Vibo Valentia

 

Popolazione: 33.300 ab.

Superficie: 46,34 kmq

Prefisso telefonico: 0963

Santo Patrono: San Leoluca 

PROVINCIA


Superficie: 1.139 Km²

Abitanti: 170.000

Densità: 149 ab/Km²

Numero comuni: 50

Centri principali: 

Vibo Valentia 33.800 ab.
Pizzo 8.750 ab.
Mileto 7.150 ab.
Serra San Bruno 7.100 ab.

Serra S.Bruno
>
Museo della Certosa di Serra S. Bruno
Biblioteche: 
Biblioteca della Certosa 
(tel 0963.71523)

Pizzo Calabro
Museo del mare - loc. Marinella, via Riviera Prangi 
(tel 0963.534903)

Nicotera
Museo civico archeologico  - C/o castello Ruffo - via Umberto I - (Tel. 0963/886166)
Biblioteche: 
Biblioteca e Archivio Diocesano di arte sacra - Piazza Duomo
(Tel. 0963.81308)

Tropea
>
Museo della Scienza e della Tecnica e degli Antichi Mestieri 
>
Necropoli ed Incinerazione protovillanoviani
> Museo Diocesano di Tropea, Palazzo Vescovile, largo duomo,
89861, Tropea (VV);
Tel/fax: 0963 61034
Biblioteche: 
Raccolta privata di palazzo Toraldo di Francia - C/o Palazzo Toraldo di Francia - via Laurto,
(tel 0963.61388)

Vibo Valentia
>
Museo archeologico statale "Vito Capialbi" - C/o castello normanno svevo - (tel 0963.43350)
> Museo di arte sacra - Piazza S. Leoluca - (tel 0963.42040)
> Museo dell'emigrazione "G. B. Scalabrini" - C/o Valentianum - P.zza S. Leoluca - (tel 0963.7617742)
> Ecomuseocalabria
> Biblioteche:
Capialbi (tel 0963.41016) - Comunale (tel 0963.591112)

Mileto
>
Museo Statale Artistico e Storico - Palazzo vescovile - via E. Piscopio - Tel. (tel 0963.337015)
Biblioteche: 
Archivio Storico Diocesano

Filadelfia
Antiquarium - Biblioteca comunale - via P. Galluppi - (tel 0968.724058)

Monterosso Calabro
Museo della civiltà contadina ed artigiana - Via Marconi 82 - (tel. 0963.326053) 

Soriano Calabro
Mostra permanente di artigianato - via S. Domenico, 2 - C/o convento - (tel 0963.351022)

Vazzano
Antiquarium civico - P.zza Cavalier Fuscà - tel 0963.358089


Gruppo Paleontologico Tropeano

 

Vibo Valentia si distende sul declivio di un colle dal quale, nelle giornate nitide, è possibile vedere a Nord le montagne della Sila e la Piana di Lamezia Terme. ad Est la vallata del Mesima, a Sud la cima dell'Etna e la piana di Gioia Tauro, ad Ovest il mar Tirreno con la punta di Troppa, il monte Poro e lo Stromboli. E’ dotata di un importante scalo portuale per le imbarcazioni da diporto.


Da vedere

Il Castello, fatto costruire da Federico II° nel 1070, attorno ad una preesistente torre voluta da Ruggero II il Normanno, sul sito dell'acropoli greca, utilizzando vario materiale di spoglio.

Il Duomo di San Leoluca (o di Santa Maria Maggiore) ospita un importante trittico cinquecentesco marmoreo di Antonello Gagini, dedicato alla Madonna della Neve: le tre statue della Madonna, della Maddalena e di Giovanni Evangelista hanno attirato una forte devozione popolare in qualità di anime purificate, ed hanno portato la scultura ad essere comunemente appellata come altare delle anime purganti. La chiesa vanta, inoltre, delle belle porte di bronzo moderne opera di Giuseppe Niglia, che narrano la storia della città.

Le due porte superstiti dell'antica cinta urbica: l'Arco Marzano e la Porta Torre del Conte d'Apice. Risalgono al XII secolo.