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Il territorio dell’odierna Calabria, anticamente abitato dai Bruzi, fu poi occupato dai Greci e infine dai Romani, che trasformarono il nome in Bruttium. Il popolo dei Calabri invece, abitava nella parte meridionale dell’odierna Puglia, che si chiamava Calabria. Vi fu poi un curioso spostamento del nome. Già ai tempi di Carlo Magno, intorno al IX secolo, l’antico Bruzio si chiamava Calabria e questo nome gli è rimasto.

La Calabria è la regione più meridionale d’Italia. E’ una sottile penisola, collegata al nord alla Basilicata e divisa tra due mari, il Tirreno e lo Jonio. E’ separata dalla Sicilia dallo stretto di Messina, di larghezza minima 3000 metri.

La superficie della regione equivale a circa un ventesimo del territorio italiano, vale a dire circa il 5%. La popolazione residente è di circa 2 milioni di persone, cioè il 3,33% circa della popolazione italiana; ma una grossa parte di calabresi è emigrata, così oggi ci sono più calabresi in giro per il mondo di quanti ce ne siano in tutta la regione.

La Calabria è divisa in cinque province: Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia. Capoluogo della regione è Catanzaro, ma a Reggio Calabria vi è la sede del consiglio regionale.

Il paesaggio si divide tra una grande varietà di affascinanti panorami, in continuo contrasto tra la montagna e il mare. I rilievi scendono fino quasi alle coste, lasciando tratti pianeggianti alla foce dei fiumi. L’aspra conformazione del terreno isola i paesi e le città dove si accentra la popolazione.

Il territorio della Calabria coincide con l’ultimo tratto delle catene montuose che percorrono tutta la penisola italiana, cioè l’Appennino Calabro. Esso è formato da una serie di rilievi staccati l’uno dall’altro che assumono spesso l’aspetto di altipiani. Si possono distinguere tre massici principali: Il Pollino, la Sila e l’Aspromonte.

A nord, vicino al confine con la Basilicata il Pollino si eleva oltre i 2200 metri con la vetta di Serra Dolcedorme.

Una profonda depressione, scavata dal fiue Crati, separa il Pollino dall’altopiano della Sila, estesa nel cuore della Calabria, dove la regione ha la sua massima larghezza.

A sud un’altra depressione, percorsa dal fiume Amato, divide la Sila dalle Serre e dal massiccio dell’Aspromonte, sovrastante i due mari all’estremità sud della penisola.

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